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Rocca di Papa - il Paese visto da Tuscolo
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Nemi - il lago
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Francesco riva presenta il suo libro “il pesce che scese dall’albero”

Il giovanissimo attore incontra i lettori Presso la sala teatro vittoria

Si terrà Mercoledì 11 aprile 2018 alle ore 17,30 presso la Sala teatro VITTORIA di Marino la presentazione del libro “Il pesce che scese dall’albero” scritto da Francesco Riva.

L’autore sarà presente incontrando i lettori e racconterà loro la sua storia di dislessico felice.

L’evento, promosso dalla Libreria VENPRED, è stato inserito nella programmazione del mese di Aprile dall’Associazione culturale Artemista, gestore della Sala.

“Siamo felici di ospitare a Marino questa iniziativa – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Paola Tiberi – e diamo il benvenuto a Francesco Riva nella nostra città invitando a partecipare tutti coloro che hanno una familiarità con la dislessia, ma anche genitori, insegnanti, psicologi, pedagogisti. Un’occasione unica per avvicinare il giovanissimo ventiquattrenne Francesco Riva, attore di teatro e cinema,  e scoprire da lui come ha affrontato e come combatte la dislessia”.

Recensione:

Alle elementari Francesco è un disastro: non ricorda i mesi dell'anno, confonde le lettere e non riesce proprio a imparare le tabelline. L'ora di matematica - la sua bestia nera - la passa a disegnare, relegato in fondo all'aula. Finché arriva la maestra Diana, che capisce tutto: quello scolaro non è né pigro né poco intelligente, forse è dislessico. I test confermano in pieno i sospetti, ma la supermaestra ha già escogitato un piano strategico: il bambino non studierà leggendo i libri, ma ascoltando e, per esercitare la memoria, recitando. La strada non è sempre in discesa: non tutti gli insegnanti sono così preparati e ingegnosi, non tutti capiscono che, per lui, la calcolatrice non è il rimedio alla fatica di moltiplicazioni e divisioni, ma uno strumento indispensabile come sono gli occhiali per un miope. Ci vuole ostinazione, e anche qualche battaglia, per affermare i propri diritti. Ma intanto Francesco è diventato così bravo a recitare da entrare in un'accademia teatrale. E al momento di realizzare il suo primo spettacolo, mette in scena la storia più bella che conosce: quella di un bambino che, con la sua creatività e il suo talento, ha annientato l'orco-dislessia. Un'idea che porterà più di una sorpresa. Un libro dedicato ai tanti ragazzi che si sentono stupidi perché sono lenti a leggere, scrivere o fare i calcoli, e non sanno che la dislessia non è una malattia, ma solo un diverso modo di funzionare del cervello. Un modo che può rivelarsi originale e a volte geniale, come è stato per Einstein, Agatha Christie, Walt Disney, Mika e tantissimi altri. Prefazione di Giacomo Stella.Alle elementari Francesco è un disastro: non ricorda i mesi dell'anno, confonde le lettere e, soprattutto, non sa le tabelline!

«Se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la vita a credersi stupido» - Albert Einstein

L'ora di matematica - la sua bestia nera - la passa a disegnare, relegato in fondo all'aula. Finché arriva la maestra Diana, che capisce tutto: quel bambino non è pigro né stupido, ma dislessico e discalculico. Non studierà sui libri, ma ascoltando e, per esercitare la memoria, recitando. E così Francesco finisce il liceo, impara tre lingue e scopre la passione per il teatro. Nel suo primo spettacolo - e ora in questo libro - ha raccontato la storia di un bambino che affrontando la dislessia ha realizzato i suoi sogni. 

Marino, 6 aprile 2018

L’UFFICIO STAMPA

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