Prima pagina arrow Notizie arrow Spettacolo arrow Il Cinema: il quadro in movimento

Il Cinema: il quadro in movimento

PDF Stampa E-mail
Scritto da Valerio Del Croce   
lunedì 04 giugno 2012
untitled_2.pngPensiamo allo stupore che deve aver provato il primo uomo che nel 1895 osservò un “Quadro”, che invece di esser statico aveva la capacità di muoversi, scoprendo un universo di possibilità fissate per sempre in una sequenza di fotografie, che garantendo l’ illusione del movimento avrebbe dato la possibilità di raccontare il perché, il per come della nostra esistenza. Una scoperta che faceva dell’ immagine non uno spunto per chissà quale fantasioso pensiero ma testimonianza diretta di ciò che provano le nostre anime. Oggi tutto ci sembra scontato, non approfondiamo il fatto che la scoperta del cinema ha migliorato l’ uomo, gli ha permesso di esprimersi come non mai nella storia del suo genere e possiamo affermare che esso rappresenta la cima più alta della comunicazione contemporanea.

Opera di George Eastman che inventò la pellicola e dei fratelli Louis e Auguste Lumière, il cinema ha stabilito un rapporto uomo– immaginario collettivo-inconscio che rispetto al tema della fantasia antropica non poteva risolversi in rappresentazioni pittoriche e scultoree risolte in statica grandezza. Questi uomini, che hanno dato un contributo allo sviluppo della società contemporanea con le loro invenzioni, meriterebbero maggiori onorificenze. Ne fa parte certamente Giorge Meliès, altro grande cineasta delle origini, il quale dopo l'invenzione tecnica dei Lumière contribuì allo sviluppo del cinema come sogno, come viaggio nella fantasia, staccandosi dallo stile documentaristico precedente.

Abbiamo dunque l’ obbligo di preservare con gelosia il cinema e le menti eccelse che l’hanno creato. Questo piccolo testo non vuole essere una risposta ad una particolare domanda, ma una piccola riflessione sull’importanza e la poca considerazione che abbiamo verso un fenomeno che più di cent’ anni fa era considerato magia e che oggi, sempre più spesso relegato al mero consumo, ci dovrebbe invece ricordare lo spavento e l’emozione che la gente aveva guardando il semplice: “L’arrivo di un treno alla stazione di Ciotat” (1896 primo film della storia). Tale immagine agli occhi poco abituati delle genti di allora portava stupore, quel senso di novità, quella umana meraviglia e qui arriviamo al nucleo della questione: oggi il cinema non ci stupisce più, come risolvere questo problema ?..con il 3D??? …sarà sufficiente? A questo decennio la risposta.

Scrivi un commento

 
< Prec.   Pros. >

Chi è online

Annunci Redazione

Benvenuto nella nuova sezione di ProntoCastelli dedicata alle Notizie sui Castelli Romani, alle news e agli annunci gratuiti.

Ricordiamo che tutti gli utenti che avevano un account nella vecchia sezione (annunci) dovranno, per motivi legati alla privacy, effettuare una nuova registrazione (sempre rigorosamente gratuita).

Una volta effettuata la registrazione sarà sufficiente cliccare su Scrivi Annuncio o su Scrivi Notizia per inviare un contenuto da pubblicare sul sito.

Nella sezione FAQ - Help sono riportati alcuni dettagli su come effettuare con semplicità questi pochi passaggi per poter pubblicare un annuncio.

Buon divertimento e buona consultazione

 
Home . Castelli Romani . Invia a un tuo amico . Versione per computer lenti . Torna su

Sito realizzato da Extrabold