Centro Ludico Ricreativo, Ambiente Multisensoriale, Vasca Riscaldata per Disabili anche gravi
Ci piacerebbe che la nostra associazione, ma ancora di più il nostro
progetto, venga conosciuto al fine trovare i bambini/ragazzi che ne
potranno trarre giovamento e familiari ma anche (perchè no!) amici che
vogliano aiutarci a renderlo più bello.
Uno degli obiettivi principe è quello di tendere una mano ai genitori di
bimbi con problematiche per offrire loro un aiuto, un sorriso, per
condividere le problematiche e dire loro che finalmente c’è una casa
colorata accogliente nata appositamente per questi bimbi speciali, per
farli stare bene.
Cominciamo con la storia ....
Chi va piano.....va .....lontano!
Questa storia comincia con un bambino..., Andrea, affetto, dall'età di 3 mesi, da encefalopatia epilettica post-vaccinica con grave ritardo psicomotorio.
Cosa non riesce a fare Andrea? ...più facile elencare cosa riesce a fare. Lo sviluppo motorio e sensoriale di Andrea si è quasi del tutto interrotto a 3 mesi ed in più presenta ipovisione e crisi epilettiche,... eppure Andrea "sente tanto"!
Attraverso un lungo e laborioso percorso, durato oltre 8 anni, fatto di ricerca medica, di insistenza, abnegazione e da ininterrotti tentativi per trovare un canale di comunicazione, finalmente, la famiglia di Andrea giunge ad un incontro dai risvolti emozionanti e sorprendenti che ridà nuova linfa alle loro speranze mai assopite. Mamma Angela è felice perché grazie alla Lega del Filo D’Oro ha scoperto che anche bambini come Andrea possono sentire, vedere e gioire. Per la prima volta suo figlio reagisce con gioia e serenità alle stimolazioni luminose, tattili, olfattive.... oltre a rilassarsi ed attivarsi positivamente in acqua.
Da quel momento nasce l'idea: il sogno di realizzare un luogo "speciale", dove le persone "speciali" come Andrea possano rilassarsi, effettuare attività ludico/riabilitative e conseguire il massimo piacere dalle attività svolte, il tutto in un accogliente e protetto ambiente familiare.
Con questo fine nasce l'associazione "La Tartaruga O.n.l.u.s."; creare un nido caldo e confortevole ed una rete di relazioni attraversi i quali le famiglie che vivono situazioni di disabilità, si sostengano, condividano, appassionino, e sorridano insieme.
I servizi offerti saranno molto particolareggiati, personalizzati e versatili. Si potrà spaziare dal semplice svago con un familiare, ad attività ludiche per gruppi di amici, alla “lezione” individuale con operatori specializzati. Il tutto verrà svolto in un ambiente in cui vista, udito, tatto, gusto, olfatto ed equilibrio saranno stimolati attraverso:
Luci e movimenti
Idromassaggio in vasca multisensoriale riscaldata
Strumenti tattili
Pannelli interattivi
Proiettori ad effetti
Vibromusic
Fasci di suoni
Odori
La metodologia applicata ha un nome, si chiama "Snoezelen" che ha origine in Olanda verso la fine degli anni 70 ad oggi ha qualche applicazione al Nord italia. La parola è composta da due termini olandesi Snufflen=cercare/esplorare e Doezelen=rilassarsi/essere in un posto meraviglioso.
I servizi saranno rivolti a bambini, ragazzi e adulti affetti da gravi disabilità psicosensoriali e/o motorie, con conseguenti compromesse capacità relazionali con l’ambiente (neurologiche, fisiche o psichiche) impossibilitati a frequentare piscine, ma anche ad altre patologie come sindrome di down, forme di autismo, disturbi dell’attenzione o altri problemi comportamentali.
La peculiarità dell’associazione è di volersi dedicare prioritariamente all’aspetto ludico, integrandosi, senza sovrapporsi, alle realtà dedicate all’assistenza, educazione e riabilitazione. Attraverso attività guidate e soprattutto divertendo, si vuole offrire a bambini, ragazzi, ma anche adulti con disabilità , la possibilità di rispondere in modo libero e personale alle stimolazioni esterne, vivere esperienze emotive positive e come conseguenza di sviluppare il residuo sensoriale.
Le attività verranno prevalentemente svolte in acqua dove:
- il peso di un corpo immerso va quasi del tutto a scomparire, rendendo molto più facile qualsiasi cambio di postura e di movimentazione sia per l'utente, soprattutto pesante e se non collaborante, che per il terapista.
- la temperatura medio/alta (30°-32°) rilassa la muscolatura e complessivamente da un senso di benessere che facilita l'apprendimento o semplicemente la risposta a varie stimolazioni.
Perché un disabile, ed ancora di più un bambino disabile, non è necessariamente un "malato", è una persona con diverse abilità; non vuole sopravvivere ma, come tutti, vuole interagire, svagarsi, crescere con gli altri, ... Insomma Vuole Vivere!
E chiede perciò che l’ambiente, la realtà in cui vive sia consona alle sue abilità.
Spero di avervi interessato ( e non annoiati) al punto di darci una mano nel nostro intento e rimango a disposizione per ulteriori delucidazioni.
Angela Tomasso
3356420981
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"La Tartaruga” percorre il suo lento cammino ma grazie all’impegno e alla determinazione di tanti, all’amore e al coraggio di tutti noi rafforzerà la sua corazza per proteggere chi ha diritto di uscire dal buio e sorridere al sole!!!